COMPENSAZIONE CREDITI IN F24 PRECISAZIONI AGENZIA ENTRATE

In merito a quanto precedentemente inviato con la circolare 3, datata 05/05/2017, si riportano
alcune precisazione rilasciate dall’Agenzia delle Entrate.
Relativamente alla tipologia dei crediti in compensazione ai sensi dell’art. 17 del D. Lgs. n.
241/1997, per i quali è necessario l’utilizzo delle dei servizi telematici messi a disposizione
dall’Agenzia delle Entrate, la disposizione prevede che si tratta esclusivamente dei seguenti crediti:
– IVA;
– imposte sui redditi e relative addizionali;
– ritenute alla fonte;
– imposte sostitutive delle imposte sul reddito;
– imposta regionale sulle attività produttive;
– crediti d’imposta da indicare nel quadro RU della dichiarazione dei redditi.
Tra i crediti in compensazione soggetti a tale procedura non rientrano quelli relativi al cd. bonus 80
euro previsto dall’articolo 1 del D.L. n. 66/2014, anticipato dai datori di lavoro quali sostituti di
imposta ai titolari di lavoro dipendente ed assimilato aventi diritto.
Il bonus, infatti, non risulta tra quelli indicati dal citato articolo 37, comma 49-bis, del decreto-legge
4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248.
Oltremodo presenta caratteristiche di specialità rispetto agli altri crediti di imposta, in quanto il
sostituto di imposta svolge un’attività di erogazione del bonus per conto dell’Agenzia delle Entrate.
Analoga esclusione riguarda anche la compensazione dei rimborsi da assistenza fiscale dei sostituti
di imposta che, a seguito delle modifiche introdotte dall’articolo 15 del decreto legislativo n. 175
del 2014, dal 2015, devono essere effettuate mensilmente in compensazione con le modalità di cui
all’art. 17 del d. lgs. n. 241 del 1997. Si tratta di compensazioni per le quali è cambiata la modalità
di recupero delle somme anticipate dai sostituti di imposta, i quali hanno effettuato un rimborso per
conto dell’Amministrazione finanziaria nell’ambito dell’attività di assistenza fiscale. Anche tali
tipologie di compensazioni assumono carattere di specialità.
Infine l’agenzia delle entrate rilascerà a breve una circolare con l’elenco dei tributi non
compensabili per i quali sarà necessario passare dai canali telematici.